Editoriale - I fatti

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Cartaceo > Luglio 2015
EDITORIALE

PER LEGGE
Bocciati e promossi

Bentrovati,
promosso, bocciato e riammesso dal giudice, il nuovo governatore della Campania é stato eletto dai cittadini, sospeso per effetto della legge Severino, riammesso dal giudice. Il 2 luglio é stato accolto dal Tribunale di Napoli il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De Luca. Per non rischiare la paralisi istituzionale il giudice l’ha autorizzato a partecipare al primo consiglio e a nominare la nuova giunta. Si entrerà poi merito della questione. Si attende che la Consulta decida sulla costituzionalità della legge Severino. Roba da  raffinati giurisperiti.
Come si spiega tanto trambusto? Perché il PD ha candidato De Luca? Quanto costerebbero ai già vessati cittadini campani eventuali nuove elezioni?
Il 26 giugno é passata al Senato la riforma della scuola, 159 si, maggioranza risicata. Tutti i docenti sono stati bocciati dalla riforma, promossi ope legis tutti i dirigenti. Tutti. Nel caos della scuola italiana si arriva ad impensabili paradossi.
Manager e azienda sono le parole chiavi. Manager é una parola che piace perché é inglese e perché evoca successo, benessere, crescita. A settembre i nostri ragazzi torneranno ad occupare i soliti banchi malfermi sotto i noti malsicuri solai, saranno formati da appassionati docenti sottopagati, demotivati e privati della libertà d’insegnamento. La legge boccia e promuove.
Ma tutto questo il Senato non lo sa, perché la politica vive a distanza siderale dal mondo reale, per i senatori nominati la scuola italiana diventerà europea, la nuova scuola ci sdoganerà. Come? Al seguito dei disperati africani sarà sicuramente libera di arrampicarsi sui tir che portano Oltralpe. Manca la mission: si dice addio al pluralismo e si aumenta la conflittualità.
Giuseppe Acone, professore emerito di pedagogia generale nell’Università di Salerno a pagina 4 lo spiega bene: “La scuola di massa italiana é quanto di più distante possibile dalle figure socio-economiche riconducibili alla globalizzazione e al mercato”.
I docenti pagati in dracme conoscono Aristotele e propendono per la democrazia e per il pluralismo, dal 7 luglio raccoglieranno firme in tutte le piazze italiane per un referendum abrogativo. Chi ci guida conosce la strada? Avere un solo capo é rischioso, il dittatore nord coreano Kim Jong-Un ha fatto uccidere l’architetto a cui aveva commissionato il nuovo aeroporto di Pyongyang perché il lavoro non gli piaceva, non era in linea con i gusti del regime.
Ma il cielo ispirerà i nostri sogni: la notte in cui giugno ci ha lasciati il bacio astrale tra Giove e Venere ci ha fatto sospirare, un lungo bacio, dal tramonto alle 23,00, poi i due amanti sono scomparsi dietro la linea che divide terra e cielo.
E noi? Comuni mortali ci accontenteremo di poco, due nuove rubriche arricchiscono la rivista “I Fatti”, da questo numero Raffaele Lanzara ci parlerà del mondo ebraico e Rosanna Palumbo ci illustrerà le regole del bon ton. La nostra mediatrice familiare racconta la rivalità in amore tra due sorelle e la psicologa ci presenta le personalità disturbate. Fatene il giusto uso.
Buona lettura.
 
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