Foto d’archivio

Sala Consilina – Il compagno alcoolista e violento le aveva nascosto le scarpe per evitarle la fuga. Lei, scalza, fugge e  si reca al comando del Carabinieri di Sala Consilina. Gli uomini in divisa le trovano un paio di scarpe, poi l’accompagnano in ospedale a Polla. Lì la povera donna scopre di essere incinta: il concepimento é avvenuto durante una violenza. E ancora: le violenze si consumavano davanti ai bambini.

A nome di tutte le donne vittime di questi mostri il ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, per la presenza discreta e vigile. E’ andata bene: la donna é sopravvissuta al mostro. Ora é tempo di ricostruire relazioni sane con i bambini. E per tutte le donne vittime di violenza é tempo denunciare.
Forza e coraggio.

(O.T.)

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