di Giuseppe Trivisone
Mercoledì 26 giugno presso la sede dello yachting club alle ore 20, nell’ambito del “Premio Costa di Amalfi” si è tenuto l’incontro con lo scrittore Filippo Cannizzo, autore del libro “Briciole di bellezza. Dialoghi di speranza per il futuro del bel paese”. Il libro, pubblicato nel settembre del 2018, ha vinto la prima edizione del premio “Per la filosofia” e vuole, con uno stile a metà tra il romanzo ed il saggio, esaminare i problemi dell’Italia di oggi (ambiente, istruzione, lavoro, violenza contro le donne, sanità e molti altri). Per ciascuno di essi intende poi proporre una risposta che a che fare con il concetto di bellezza. Cannizzo, filosofo, docente universitario e scrittore è stato intervistato da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di “incostieramalfitana.it”. L’intervista è stata piacevolmente intervallata dalla chitarra del talentuoso e giovanissimo Francesco Scelzo, allievo del Conservatorio di Salerno. Filippo Cannizzo ha presentato il suo lavoro partendo dal concetto di estetica e di bellezza, che per lui assume una valenza metafisica (l’autore ha usato i termini di “avvento” e di “epifania” riferiti alla bellezza), quasi un riflesso di una dimensione divina. Egli si è soffermato sulla bellezza presente nel nostro paese, costituita dall’insieme di caratteristiche naturali, paesaggistiche ed antropiche, queste costituite da architettura, arte, musica, letteratura, poesia, relazioni umane, tradizioni, sapori e odori. Una bellezza che è presente quasi ovunque in Italia, dispersa dalle grandi città fino al borgo più minuscolo. Cannizzo ha parlato di bellezza come bene inconsumabile, come ricchezza riproducibile ma che a partire da un preciso momento, ha cominciato a sgretolarsi e a ridursi in briciole e che va recuperata per il bene delle generazioni future. Nel corso dell’iniziativa la poetessa Anna Bruno ha consegnato allo scrittore il prestigioso Premio artistico letterario internazionale “Scriptura”. Nel corso della serata, in collaborazione con il Conservatorio Musicale “Giuseppe Martucci” di Salerno, l’Associazione UniverCity Salerno, l’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere di Salerno, sono stati poi consegnati anche gli ultimi riconoscimenti del Premio Dolce e caffè “Donne in Cultura” a Elisabetta Barone, dirigente scolastico del Liceo Alfano I, a Giulia Maria Barbarulo e Rosaria Zizzo, poetesse e scrittrici e a Ester Andreola, dirigente scolastico del Liceo Artistico Sabatini-Menna.
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