MIGRANTI: L'INCHIESTA
SERVI DELLA GLEBA
Viaggio fra i braccianti della Piana del Sele
I padroni esistono ancora, i caporali anche, dove? A Santa Cecilia, frazione di Eboli, a due passi dalla civiltà. Immigrazione clandestina e riduzione in schiavitù non sono reati di altre epoche né di altri luoghi, toccano diecimila donne e uomini in carne ed ossa, a due passi da noi. Si spaccano la schiena per 3 euro all’ora, i disperati della Piana del Sele. Sono rumeni, marocchini, indiani, ucraini, algerini, polacchi e pakistani. I braccianti della Piana del Sele lavorano otto ore nei campi per 25 euro al giorno, con loro anche gli italiani.