Basso impero e busti marmorei

Editoriale — By admin on agosto 10, 2010 at 10:48

Care amiche, cari amici, da dove partire? Dalla politica del “tritacarne” e dalla storiaccia del finto dossier ai danni del governatore della
Campania Stefano Caldoro? Chi è davvero Ernesto Sica? Il “più scemo dei tre”? Dove sta andando la Campania? Chi ci governa davvero? Quali sono le trame del potere regionale? In questo clima da basso impero chi tutela il cittadino dai soprusi, dalle prevaricazioni e dai privilegi di pochi? I colpi bassi sono la regola in politica? Frequentare nella vita privata i trans può essere causa di pubblico ludibrio? Bene ha fatto Martina Castellana, prima candidata transessuale alle ultime elezioni provinciali a Salerno, a dire che “strumentalizzare il popolo dei trans come se fossero appestati da cui stare lontani è la manifestazione di una cultura ipocrita e corrotta che vuole far leva su vecchi luoghi comuni, speculando sui trans che spesso faticano a trovare spazio nella collettività”.
La storiaccia di Sica evidenzia a chiare lettere il degrado culturale e morale dei nostri tempi. Dobbiamo darci da fare subito. Dobbiamo riprendere il dialogo con i cittadini per evitare di perderli tutti, per cercare di fermare la spaventosa deriva culturale che ci sta travolgendo Abbiamo bisogno di scuola, di pensiero libero, di senso critico, di stili di vita e di comportamento sobri, eticamente corretti, volti al bene comune e non al privilegio del singolo. Tommaso Biamonte, più volte parlamentare PCI, artefi ce delle lotte contadine nella Piana del Sele ha le idee chiare: “Se Berlusconi è diventato quello che è la colpa è solo nostra che non ci siamo più”.
Attualità: Nicola Landolfi è il nuovo segretario provinciale del PD. Ad Eboli vince la linea di Conte e Salvatore Marisei è il nuovo egretario cittadino. Cambi anche nel PdL: a Battipaglia Carmine Pagano, il biologo vicino ai giovani e promotore della Battipagliese, è il nuovo coordinatore cittadino. Sempre a Battipaglia Cecilia Francese continua la sua battaglia di donna forte in politica. A Campagna il sindaco accoglie la proposta di Gennaro Rizzo di erigere un busto alla memoria di Bettino Craxi.
Il leader socialista avrebbe perorato la causa dell’ inserimento della città di Palatucci in prima fascia nel postsisma.
Pochi sanno cha a Campagna Giordano Bruno celebrò la sua prima messa. Non ci sono testimonianze di favori resi alla città dal filosofo nolano ma, forse una statua marmorea o una piazza o una strada o comunque un segno forte di riconoscimento, scevro da logiche sinallagmatiche, i do ut des cui ci abitua la politica politicante, potrebbe restituire senso ad una città alla deriva.

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