Pet therapy contro ansia e depressione
Cultura — da Alessia Saggese il 08 gen 2011 alle 22:26Fin dai tempi antichi il legame esistente tra uomo ed animale è stato sempre molto forte e fonte di ispirazione per religiosi, poeti e scrittori. Chi non ha mai sentito la storia di San Francesco d’Assisi, del suo rapporto con la Natura e della sua virtù nel riuscire ad ammansire anche gli animali selvatici? È del mondo greco, invece, il favolista Esopo, noto per aver attribuito agli animali caratteristiche tipiche dell’essere umano ed aver scritto ispirandosi ad essi favole che lasciano sempre una morale. Il rapporto uomo – animale si è andato rafforzando sempre più nei secoli ed oggi, animali come il cane, l’asino e il cavallo sono diventati oltre ad indispensabili compagni di vita quotidiana anche importanti collaboratori in vari settori socio-assistenziali, tra i quali gli ospedali che offrono percorsi terapeutici, le case di riposo e le comunità di recupero. Onoterapia, ippoterapia e pet therapy sono i nomi di queste terapie moderne. L’onoterapia sfrutta alcune caratteristiche peculiari dell’asino; l’ippoterapia si basa sul rapporto paziente cavallo, mentre la pet therapy, nota anche come terapia dolce, si basa sull’integrazione uomo-animale. Ci soffermeremo in questo numero sulla pet therapy, terapia molto utilizzata in Campania e per la cui preparazione vengono organizzati molti corsi di formazione. La pet therapy, terapia dolce basata sull’integrazione uomo-animale, è stata annunciata per la prima volta dallo psichiatra infantile, Boris Levinson, nel 1960. Le sue teorie si basavano sui benefici della compagnia degli animali, che egli stesso applicò nella cura dei suoi pazienti. Levinson constatò che prendersi cura di un animale può calmare l’ansia, può trasmettere calore affettivo ed aiutare a superare lo stress e la depressione. In seguito a quanto enunciato dal Levinson, venne fondata negli Stati Uniti nel 1981 la Delta Society, che si occupa di studiare gli effetti terapeutici legati alla compagnia degli animali. Corsi di pet therapy vengono istituiti per fornire a quanti abbiano adottato cani per terapia a scopo personale l’addestramento completo per lo scopo preposto. Nelle sedute individuali e di gruppo di pet therapy si impegnano i pazienti in attività ludiche con i cani, in percorsi e sentieri di dog trekking, nell’ osservazione della fauna e della flora selvatica, in giochi individuali e di gruppo che coinvolgono la coppia uomo-cane, sia per chi possiede un cane proprio, preventivamente addestrato per lo scopo, sia con i cani certificati.


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