di Pompea Capaccio

 

 

 

“Disinnamorati” dello scrittore Frank Iodice, 200 pagine per i tipi di Eretica é una storia di “corrispondenze” o di richiami che hanno  che fare con energie velate,  è un libro che appassiona il lettore, il lessico é sempre chiaro, i sentimenti non sempre. Il protagonista, Antonino Bellofiore, è un agente di polizia che condivide la casa con Anisetta.  Quando Anisetta dorme sembra che “dal mondo in cui si trova ci siano chilometri e chilometri di strada per tornare nel nostro”, é giovane é bella, si sta laureando in psicologia. Lui, trasandato e testardo, la osserva da un piano più basso: i fondo chi capisce la psiche capisce la vita, capisce l’amore.

Antonio racconta allo specchio i suoi problemi sentimentali – difficili da risolvere – mentre lei di psiche sa tutto.  Sembra solo un amore fisico, ma non è così, entrambi prefezionisti, lui totalmente immerso nelle indagini di polizia, lei presa esclusivamente dal lavoro di tesi.

Eppure la notte di amano e si ameranno finché Antonio non riceverà cartoline spedite sei lustri prima a suo padre. E qui si entra nel giallo.

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