“UNA CASA DI PAZZI, MENTI FOLLEMENTE EQUILIBRATE” IN SCENA AL GIARDINO
Basaglia riteneva che il reintegro nella società di queste persone avrebbe migliorato la loro condizione e ridato loro dignità e diritti civili. Paradossalmente però alla chiusura corrispose l’apertura dei cancelli, per cui molte di quelle persone si trovarono per strade come barboni ed emarginati in quanto la società, impreparata e lenta nella riorganizzazione di strutture alternative, non riuscì a far fronte al nuovo disegno che Basaglia aveva previsto



