A PAESTUM L’ ARCHEOLOGIA CIRCOLARE
La centralità dell’impatto ambientale e sociale nella gestione dei beni archeologici è stata sottolineata dal direttore del Parco Archeologico di Paestum anche in occasione della conferenza stampa di apertura della BMTA, durante la quale i partecipanti hanno trovato sulle sedie il “Manifesto dell’archeologia circolare”.Come hanno illustrato i funzionari del Parco, Francesco Uliano Scelza e Giovanna Manzo, il progetto di ricerca, restauro e valorizzazione avviato dopo il rinvenimento del tempietto, rappresenterà un modello per la condivisione in diretta delle indagini, delle attività di recupero, salvaguardia e restauro con il coinvolgimento del pubblico










