di Marco Naponiello

Attraverso le sue poesie e la sua vita il racconto della Basilicata dei primi anni novanta. La nascita di Rocco in un meridione “feudale”, la sua istruzione. I suoi incontri gli esuli in Basilicata. Con Carlo Levi, Eugenio Colorni. La politica, la riapertura delle sezioni socialiste al Sud dopo la chiusura fascista. La sua elezione nella democristiana Tricarico. Il tradimento ed il suo allontanamento dalla Basilicata. Roma e l’incontro con Amelia Rosselli. E’ la storia di un rivoluzionario fra i campi di grano di Lucania. Respiro dei più deboli. Voce dei contadini. È la storia di un ragazzo dalla chioma rossa. Di un poeta.Di una forza senza tempo. Che a soli 30 si consumò come un sole per la sua terra.E’ la storia di Amelia, figlia del padre socialista Rosselli. È la storia di Rocco Scotellaro. La nostra. Poesie di Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli. Testi di Marianna Borriello

La casa delle donne

 Nella nostra città è nata un’esperienza incredibile: una struttura aperta, un laboratorio di promozione dei diritti, della cultura, dei “saperi”, delle esperienze prodotte dalle e per le donne, un centro di aiuto e di ascolto con volontarie e volontari, specialiste e specialisti, una Casa delle Donne con delle prospettive reali che fornisca una risposta concreta ad abusi e violenze che ancora troppo spesso ci colpiscono nei più disparati ambiti della nostra vita. Abbiamo ancora negli occhi l’emozione di tutte le donne e di tutti gli uomini che hanno riempito il ciclo di incontri del corso di formazione “Abuso e Violenza di Genere” di partecipazione, contenuti e tanta voglia di mettersi in gioco per cominciare insieme questo percorso. Adesso siamo pronte a liberare la nostra capacità di scrivere la nostra storia senza lasciare nessuna indietro, non solo per difendere ciò che è stato conquistato, ma per fare un passo avanti e costruire dal basso l’offensiva a chi come Salvini, Pillon, Fontana e compagnia, vuole riportarci indietro. Noi ce la stiamo mettendo tutta ma per costruire la Casa delle Donne abbiamo bisogno del sostegno di tutte e tutti! “Pueblo” nasce da una serie di esperienze autorganizzate che sentono l’esigenza della costruzione concreta di pratiche politiche e sociali che rimettano al centro gli interessi del “popolo”. Lo Spazio Pueblo organizza iniziative sociali per il quartiere, incontri, dibattiti, presentazioni di libri e tanto altro per creare nuove forme di partecipazione diretta dal basso in un mondo in cui gli interessi dei lavoratori, dei disoccupati, degli studenti vengono quotidianamente calpestati da chi dovrebbe tutelarli.

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