Un passaggio Est-Ovest, teatro di vita pulsante ed osservatorio privilegiato della civiltà in movimento. Piazza Porta Dogana è, forse, il cuore del centro storico, simbolo della storia della città di Eboli, tappa obbligata per chi, in altre epoche, doveva pagare dazio.
Intorno, un dedalo di vicoli, palazzi di famiglie nobili e case del popolo, qualche ferita inferta dal bombardamento del 1945 e dal sisma del 1980, una infinità di vite e di storie che si perdono nella memoria. La dogana è, per antonomasia, luogo di confine, “Border”, che è, al contempo, limite e ponte, in quanto spazio condiviso.
Da queste riflessioni, nasce “Bordersciò”, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Eboli, occasione di incontro e confronto, di unità ed abbattimento di barriere, in cui la comunità ebolitana, ma anche i viandanti di passaggio, possano rifocillare lo spirito, e non soltanto.
La comunità ebolitana, dopo anni di silenzio, si ritrova intorno al concetto di frontiera, nel luogo che più lo rappresenta, grazie alla musica, che è, notoriamente linguaggio universale ed interculturale. Musica di frontiera, suoni mediterranei e pura musica popolare, dialogo tra tradizione e contemporaneità. Ingresso gratuito.






