“Noi sottoscritti Consiglieri comunali in carica presso il Comune di Eboli (SA), alla luce di quanto avvenuto nel consiglio comunale del 03/10/2019, desideriamo con questa lettera esprimere la nostra vicinanza e gratitudine per l’impegno costante sul territorio. Scrivono all’unisono: Antonio Conte, Antonio Petrone e Teresa Di Candia (MdP), Antonio Cuomo (PD), Luigi Guarracino (Misto), Damiano Cardiello (Forza Italia) e infine Santo Fido (Eboli 3.0), esprimendo vicinanza ai vertici locali e provinciali dell’Arma dei carabinieri, nelle persone del Capitano Luca Geminale e del Colonnello Gianluca Trombetti –Nonostante la carenza di risorse umane e finanziarie, la lotta alla micro e macro criminalità sta garantendo condizioni di sicurezza ai cittadini. Il Vostro impegno, dovunque ci sia bisogno di ordine e legalità, è la testimonianza più concreta di quanto sia grande il patrimonio di efficienza e abnegazione che ci riuscite a trasmettere quotidianamente affrontando il pericolo a difesa di tutti gli italiani, nel solco di quei valori senza tempo che l’Arma da sempre coltiva. Speriamo che la collaborazione con l’Ente continui sinergica al fine di consolidare e favorire il dialogo tra Istituzioni. Con l’augurio di sempre maggiori affermazioni per il bene della collettività.” E continuano:
“I consiglieri comunali di opposizione firmatari della lettera al Capitano dei Carabinieri di Eboli, con la stessa, rinnovano la piena solidarietà e il pieno sostegno delle attività che i Carabinieri svolgono sul nostro territorio, nonostante le difficoltà e la carenza di mezzi e strumenti. C’è bisogno di piena collaborazione istituzionale con l’Arma dei Carabinieri e con tutte le Forze dell’Ordine per combattere e contrastare i fenomeni delinquenziali perpetrati sul nostro territorio assicurando così la sicurezza e la tranquillità dei nostri concittadini.”
Rimarcano ancora gli esponenti dell’opposizione, che lamentano un silenzio assordante del Primo Cittadino: “I consiglieri Cardiello, Conte, Petrone, Di Candia, Cuomo, Guarracino, Fido prendono le distanze dalle dichiarazioni del Presidente del consiglio Vecchio ed esprimono preoccupazione e sconcerto per il silenzio del Sindaco e della maggioranza che a tutt’oggi non hanno condannato le esternazioni rese in consiglio comunale.”
“Si attende, come proposto dai consiglieri di minoranza, la convocazione del consiglio monotematico sul problema della sicurezza e dell’ordine pubblico, atteso che sarà richiesto un incontro in Prefettura per comunicare in modo compiuto quanto avvenuto nel consiglio comunale del 3 ottobre scorso.” Concludono con questa richiesta istituzionale, i succitati esponenti politici minoritari.
(M.N.)






